la cultura, e il saper fare le cose, permette, una maggiore libertà.
Questo vale anche per il software libero:
chi lo usa e lo studia, ha anche la libertà di saper modificare e capire che cosa realmente
esegue un software.
Questo da una maggiore libertà, in quanto ci si sente padroni delle azioni eseguite dal software
e non sottomessi ad azioni software che non conosciamo (e che sono decise da altri).
Per informazioni sul software libero, andare al link:
www.fsf.org