Notizia importante (da www.videoitalia.it ) su radio italia tv ci sara' la replica di o' scia' a Bruxelles !
Radio Italia Tv dedica una serata speciale al concerto che Claudio Baglioni ha tenuto lo scorso 13 settembre al Parlamento Europeo di Bruxelles.
La regia dello spettacolo è di Andrea Sivini!
Sabato 03 Febbraio 2007
Radio Italia Tv (canale 858 Sat) - ore 21:00
Sting, in una celebre canzone del 1985, cantava "se ami qualcuno, rendilo libero" .
Tante volte la gente crede di amare una persona rendendola incatenata
a se, pensando (ed errando) che cosi' si faccia il "bene di quella persona":
niente di piu' falso: il bene primario della persona rimane sempre la propria liberta'.
Ogni persona se rispetta le regole di convivenza civile deve essere rispettata
nella propria liberta'.
Spesso, purtroppo, le persone dimenticano queste cose fondamentali, e si "addormentano"
nella schiavitu' per la mancanza di voglia di lottare e provvedere a se stessi .
Un tipico esempio di quello che dico lo si ritrova anche nel romanzo "Veronika decide di morire"
(di Paulo Coelho) in cui si descrive la prigionia di un ospedale psichiatrico (situato a Lubiana)
dove invece che aiutare i cosiddetti "pazienti" ad uscirne, si fa di tutto per
tenerli dentro per ragioni economiche.
E, all'opposto, i pazienti invece di affrontare tutte le avversita' della vita che quasi
ogni uomo deve quotidianamente affrontare, si lasciano cullare dalla "bambagia" dell'istituto .
Spesso ancora ripenso alle fantastiche giornate di o' scia' 2006 a Lampedusa .
Credo che per anni il ricordo di quell'isola rimarra' vivo nella mia mente .
Cla' veramente si e' trovato a proprio agio a Lampedusa : e tutti i lampedusani
(e i turisti) sono rimasti entusiasti da questa bellissima iniziativa nata nel 2003 e che ormai e' diventata una tradizione.
Spero solo che, nel tempo, la maggior parte della gente capisca gli scopi nobili di o' scia' e non si
fermi solo al puro spettacolo : infatti penso che solo una piccola minoranza abbia una minima consapevolezza in merito .
Ecco un' altra foto di quell' evento :
Recensione del libro "Intrappolati in un open space" (Cube Farm), autore: Bill Blunden,
editore: mondadori informatica .
In questo libro l'autore descrive tutti i piu' comuni
paradossi, e le follie, che spesso sono presenti
all'interno delle aziende di informatica .
Probabilmente a moltissimi dei programmatori
piu' anziani molte situazioni descritte sul libro
risulteranno molto familiari .
Comunque sia, il libro e' consigliabile a chiunque lavori nel mondo
dell'informatica: sia ai neo-assunti per cercare
di evitare (per quanto possibile) una serie di trappole e tranelli,
e sia ai piu' anziani che forse possono scoprire taluni aspetti
non ancora presi in considerazione .
Riprendo un vecchio discorso fatto qualche anno fa nel blog
cercadolo di ampliare.
La riflessione parte anche dalla canzone "ancora la pioggia cadra'":
il dolore umano che spesso ha origine nell'infanzia porta spesso
ad avere la pretesa di arginarlo, come per porre una diga:
non sto parlando del dolore fisico naturalmente (in questo caso e'
giusto che ci siano dei palliativi per arginare) ma del dolore dell'anima:
la via giusta (forse proprio quella che trovo Cla') e' spesso quella di
farsi attraversare da questo dolore: ponendo una diga, si rischia che
quando poi avviene lo staripamento, l'impatto sia piu' violento
e distruttivo .
Facendosi attraversare, mille aghi si potrebbero piantare nella mente (canzone "naso di falco"),
mille frasi negative (guarda la canzone "qui dio non c'e'"),
ma alla fine (canzone "pace") si puo' dire "ora sono un uomo, oltre".
Spesso rimango perplesso quando alcuni dicono che tutta la musica pop italiana e' composta da "canzonette".
L'anno scorso, al concerto di Walter Savelli a Paullo (Milano),
Walter disse: "e le chiamano canzonette", dopo aver suonato un bellissmo mix, al piano, tra "tutto il calcio minuto per minuto", "tienammen" e "mille giorni..." .
Ha ragione Walter: la buona musica si puo' trovare in qualsiasi genere: e la musica di Cla' e' un bell' esempio!
Notizia su www.rockol.it :
Prima di diventare un DVD, “Quellideglialtri” è nato come un album. Presentandolo alla stampa Baglioni ha dichiarato: “Questo disco nasce discutendo con la mia etichetta che voleva un altro 'Tutti qui'. L’idea mi era venuta quando ho cantato per la prima volta 'Il nostro concerto' di Bindi a Macerata, e ho capito che per fortuna mi era passata l’invidia verso gli altri autori e avrei potuto aprire il cassetto della memoria”. Insomma Claudio reinterpreta brani celebri della canzone italiana e l’operazione piace molto al suo pubblico che lo proietta immediatamente al vertice delle classifiche di vendita.
Ora ecco “Quellideglialtri – Live”, un doppio DVD che porta anche in formato video le note già presenti sull’album. Il primo disco è stato registrato da Baglioni con il suo consolidato gruppo di musicisti e l’Orchestra Roma Sinfonietta al Forum Village Studios di Roma e contiene tutti i brani presenti sul formato audio. Ecco così “Nel blu dipinto di blu” di Domenico Modugno, “Emozioni” di Lucio Battisti, “Non arrossire” di Giorgio Gaber, “Se telefonando” di Mina ed altre ventisei perle della storia musicale del nostro Paese interpretate dalla voce unica di Claudio Baglioni. Il secondo disco è invece un lungo speciale costruito su un vero e proprio percorso narrativo, musicale e d’immagini. Nel video il cantautore romano prova e rielabora, al pianoforte o alla chitarra, le canzoni da inserire nell’album e racconta se stesso in una lunga intervista inedita, partendo dalle origini, da quelli anni Sessanta di cui vengono riproposte immagini di repertorio ed una foto-gallery strettamente personale. Chiudono la pubblicazione due videoclip girati dal regista Duccio Ferzano: “Il nostro concerto” e l’inedito “Se non avessi più te”.
(09 gen 2007)
Spesso Grillo ama ripetere nei suoi spettacoli frasi del tipo:
"Io non mi dovrei occupare di energia, delle banche, dei crack finanziari: io sono un comico!!!
Ma purtroppo le cose che dico non le trovate scritte o sentite sulle tv o sui giornali" .
Grillo ha ragione: purtroppo (sopratutto in Italia)
le piu' importanti tv e i piu' importanti giornali sono agganciati troppo
a gruppi di potere economico che mai e poi mai (per i propri interessi)
vorranno pubblicare delle notizie a loro "scomode" .
Cosa puo' fare il cittadino per difendersi da questa informazione???
Be qualcosa puo' fare: essere piu' attento, leggere piu' giornali e sentire piu' voci...
Alla fine se ci si mette un po di buona volonta' un quadro piu' preciso per evitare
certe truffe se lo puo' fare...Certo che, in Italia, ci vuole sempre piu' impegno
per scoprire l'incantesimo dell'informazione comandata solo dal potere ...
Anche persone del calibro di Cla' possono aver problemi con la burocrazia, come
Cla' ci racconto' durante il raduno CLAB a Rieti del 2006 .
In quella occasione Cla' spiego' che durante il concerto "da me a te" del 1998, all' Olimpico,
fu invitato per una riunione con le autorita' preposte per la decisione dell'autorizzazione
per il pubblico sul prato (autorizzazione che poi non fu concessa) e in quella riunione
(cosi' racconto') nemmeno pote' apire bocca (allora che lo invitarono a fare...) .
Ecco un' altro bel ricordo dello splendido concerto a Retegno (Milano) del 2006 .
Accadono sempre di piu' strane cose in questo strano paese che e' diventato l'Italia .
Ad esempio il presunto scandalo scoppiato sui giornali sulla sporcizia e la mancanza
di attenzione da parte degli infermieri negli ospedali di Roma .
Ora, io non conosco la situazione nel resto d'Italia, ma sicuramente, essendo
romano, ho avuto l'occasione piu' volte di vedere diversi ospedali pubblici a Roma:
nella maggior parte dei casi i problemi sono sempre i soliti: sporcizia, infermieri scorbutici
(la maggior parte), mancanza di attenzione psicologica nei confronti dei malati e dei parenti.
Anche se ci sono moltissime persone che lavorano onestamente e con diligenza nel campo sanitario,
i problemi scritti dai giornali, in questi giorni, sono conosciuti dai romani da decenni!!!
E perche' allora se uno si reca presso una clinica privata (dove si paga)
come d'incanto gli infermieri sono tutti gentili e raramente si trova sporcizia???
Sara' mai realizzato il sogno di una graduale eliminazione dell'ipocrisia nella societa' italiana??
Non credo...ma il sogno e' sempre...